mercoledì 12 giugno 2013

2013 Da Zadar a Kérkyra - 1a parte



Dopo un anno Experience riprende il viaggio:
vele al vento per nuove tappe e nuove emozioni


5 giugno, mercoledì – Si riparte
Partenza ormai consueta quella di giugno, domani mi aspetta in Croazia Experience con il suo equipaggio, per regalarmi l’ennesimo periodo di riflessione e di riposo, forse!
Dallo sbarco dello scorso anno molte cose sono cambiate nella mia vita, dalle elezioni alla L. N. I.  dove non mi sono ricandidato, a quelle della FIV, dove ho fatto poco o niente per essere rieletto, fino ad arrivare a tre giorni fa, quando ho annunciato pubblicamente la mia graduale uscita dalla presidenza di Vele di Levante durata ben otto anni.
Una virata radicale sulla rotta della mia vita al fine di recuperare un “privato” ormai sempre più condizionato da impegni e responsabilità per gestire cose che riguardavano il mio prossimo, sempre molto pronto a pretendere ma poco disposto a dare.
Ecco allora la decisione di tagliare i ponti gradualmente con il mio impegno profuso in questi anni nel sociale e ritornare a decidere del mio tempo, trovare gli spazi da dedicare alla famiglia, allo sport, alla lettura, alla musica, agli amici di sempre. Certamente dovrò riprogrammare le mie giornate, e questo, alla mia età, significa pianificare con coraggio e realismo i prossimi anni.
Iniziare questo nuovo percorso esistenziale con questo nuovo viaggio a bordo di Experience mi sembra certamente un ottimo avvio….

Snav Ancona-Split

 
6 giugno, giovedì – Quando la partenza è già viaggio
In una bella mattinata di sole arriviamo a Spalato con puntualità cronometrica. Barbara ed io ci siamo incontrati ad Ancona ed ora iniziamo insieme l’avvicinamento a Experience. Per la notte ci siamo arrangiati nella sala poltrone della Snav nel tentativo di farci un sonnellino, riuscito in buona parte. Lasciamo la bella nave e attraversiamo il check-in di controllo doganale sfiorati dalla inciviltà di un gruppo di devote pellegrine partenopee dirette al santuario di Medjugorje. Pur di guadagnare il regno dei cieli, si può anche evitare di fare la fila alla dogana! In attesa del Califfo e di Sandro, provenienti in moto da Zara, ci incamminiamo per una visita al mercato rionale di Spalato, ricco di colori e profumi a cui non siamo abituati. Ci concediamo l’assaggio di un prodotto da forno, una specie di sfoglia, tipo strudel, farcita di un’invitante marmellata di ciliegie. Poco dopo arrivano i nostri: Sandro e Italo, e disbrigate alcune pratiche per l’imbarco della moto ci accingiamo a risalutare Italo che deve rientrare in Italia per impegni sopraggiunti. Rimasti in tre, ci rendiamo disponibili per una lunga visita del centro storico, dove si erige in tutta la sua grandezza la residenza dell’imperatore Diocleziano (284 – 305 d.C.), nato a Salona, non molto lontano da questo suo palazzo e persecutore dei seguaci della nuova religione cristiana. Siamo appena sbarcati e già siamo immersi nella storia di questo paese che nel corso dei secoli spesso si è incrociata alla nostra. Ci intratteniamo ancora tra le viuzze e il terminal marittimo di Split, fino a quando l’autobus per Zara, distante quasi 150 km, ci accoglie per mostrarci durante il viaggio una serie di spettacolari e incredibili baie, sfiorate dai raggi di un sole sempre più al tramonto.
Dal terminal zaratino del bus fino al porto ci spostiamo velocemente in taxi per prender in tempo l’ultima corsa del traghetto che collega Zara all’isola di Ugljan, dove Experience ha trascorso l’inverno. Sono le 23.30 quando il portellone del traghetto ci espelle sul piazzale oramai deserto di Preko; cerchiamo un taxi che ci accompagni al Marina, distante 5 chilometri, dove ci attende impaziente Experience; incontriamo solo un vigile urbano che ci conferma che a quest’ora non c’è più il servizio taxi. Non ci resta che utilizzare il più tradizionale dei mezzi di trasporto: i piedi.
Per fortuna siamo muniti di valigie e borse con rotelle, che ci consentiranno di trasformare i 5 km di percorso che ci attendono in una via crucis notturna. Quella che sembrava essere una cocente fregatura è diventata, affrontata con il giusto spirito, una bellissima passeggiata notturna, tra viottoli che si inoltrano tra gruppi di case addormentate. Costeggiamo spesso il mare e alla nostra destra la costa dalmata illuminata ci indica il percorso. Durante tutto il tragitto incontriamo solo una persona che ci chiede preoccupata e forse incuriosita dove andiamo a quell’ora; nel mio perfetto inglese molto approssimativo, gli faccio capire da dove veniamo, dove andiamo, e che il nostro viaggio è iniziato alla grande ancor prima di aver mollato gli ormeggi. Ritrovare Experience che ci aspetta tutta tirata a lucido è come ritrovare un vecchio e caro amico. Basta uno sguardo per intendersi, poche parole. Adesso vogliamo solo dormire ed è quello che facciamo all’istante.

Mercato di Split
Mercato di Split
Palazzo di Diocleziano



Notturno con trolley


7 giugno, venerdì - Zara per tre
Decidiamo di riposarci un giorno e lo dedichiamo esclusivamente alle pratiche burocratiche di dogana presso il vicino posto di polizia. Mi metto addosso solo un costume a pantaloncino e una vecchia maglietta, ai piedi dei consunti mocassini… tanto rimaniamo nelle vicinanze!
Porto con me l’inseparabile marsupio carico di documenti, soldi, fotocamera, penne e notes e un coltellino multiuso. Questo è oramai il mio armamentario da turista in missione speciale. Porto con me anche il mio fidatissimo carrellino pieghevole per la spesa, d’altra parte… tanto rimaniamo nelle vicinanze! Ed io non devo far altro che mostrare il documento al militare preposto. Sono quasi le 12 e giunti all’ufficio ci accorgiamo che è chiuso e tale resterà per alcuni giorni. Bisognerà pertanto andare a Zara! Prendere perciò il traghetto, facendolo oltretutto in fretta, perché si rischia di perdere un’intera giornata senza quel documento della capitaneria. Il traghetto sta per partire, più tardi l’ufficio potrebbe essere chiuso, ed il tempo per tornare in barca a darsi una sistemata non c’è. Partiamo. E così mi ritrovo poco dopo nel centro elegante di Zara tra turisti adeguatamente abbigliati mentre io sono vestito da spiaggia, in più, con il fido carrellino al seguito! Sinceramente mi sento un poco a disagio, come forse lo sono i miei compagni di avventura che si portano dietro un Linus con carrellino al seguito. Espletate tutte le formalità, compreso un ottimo panino nel centro storico e la spesa nel mercatino locale, ritorniamo alla base nautica che è già tardo pomeriggio. Experience ci accoglie premurosa come sempre e mentre ci facciamo una birra le raccontiamo dei documenti fatti, della spesa al mercatino, dell’utilità del carrellino e di quel ridicolo Linus che lo spingeva.

Jadrolinija per Zara
Panino a Zadar
Che fatica la spesa
Ritorno al Marina di Ugljan


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