Dopo un anno Experience riprende il viaggio:
vele al vento per nuove tappe e nuove emozioni
5 giugno, mercoledì – Si riparte
Partenza ormai consueta quella di
giugno, domani mi aspetta in Croazia Experience con il suo equipaggio, per
regalarmi l’ennesimo periodo di riflessione e di riposo, forse!
Dallo sbarco dello scorso anno
molte cose sono cambiate nella mia vita, dalle elezioni alla L. N. I. dove non mi sono ricandidato, a quelle della
FIV, dove ho fatto poco o niente per essere rieletto, fino ad arrivare a tre
giorni fa, quando ho annunciato pubblicamente la mia graduale uscita dalla
presidenza di Vele di Levante durata ben otto anni.
Una virata radicale sulla rotta
della mia vita al fine di recuperare un “privato” ormai sempre più condizionato
da impegni e responsabilità per gestire cose che riguardavano il mio prossimo,
sempre molto pronto a pretendere ma poco disposto a dare.
Ecco allora la decisione di
tagliare i ponti gradualmente con il mio impegno profuso in questi anni nel
sociale e ritornare a decidere del mio tempo, trovare gli spazi da dedicare
alla famiglia, allo sport, alla lettura, alla musica, agli amici di sempre. Certamente
dovrò riprogrammare le mie giornate, e questo, alla mia età, significa
pianificare con coraggio e realismo i prossimi anni.
Iniziare questo nuovo percorso
esistenziale con questo nuovo viaggio a bordo di Experience mi sembra
certamente un ottimo avvio….
| Snav Ancona-Split |
6 giugno, giovedì – Quando la
partenza è già viaggio
In una bella mattinata di sole
arriviamo a Spalato con puntualità cronometrica. Barbara ed io ci siamo incontrati
ad Ancona ed ora iniziamo insieme l’avvicinamento a Experience. Per la notte ci
siamo arrangiati nella sala poltrone della Snav nel tentativo di farci un
sonnellino, riuscito in buona parte. Lasciamo la bella nave e attraversiamo il
check-in di controllo doganale sfiorati dalla inciviltà di un gruppo di devote
pellegrine partenopee dirette al santuario di Medjugorje. Pur di guadagnare il
regno dei cieli, si può anche evitare di fare la fila alla dogana! In attesa
del Califfo e di Sandro, provenienti in moto da Zara, ci incamminiamo per una
visita al mercato rionale di Spalato, ricco di colori e profumi a cui non siamo
abituati. Ci concediamo l’assaggio di un prodotto da forno, una specie di
sfoglia, tipo strudel, farcita di un’invitante marmellata di ciliegie. Poco
dopo arrivano i nostri: Sandro e Italo, e disbrigate alcune pratiche per
l’imbarco della moto ci accingiamo a risalutare Italo che deve rientrare in Italia
per impegni sopraggiunti. Rimasti in tre, ci rendiamo disponibili per una lunga
visita del centro storico, dove si erige in tutta la sua grandezza la residenza
dell’imperatore Diocleziano (284 – 305 d.C.), nato a Salona, non molto lontano
da questo suo palazzo e persecutore dei seguaci della nuova religione
cristiana. Siamo appena sbarcati e già siamo immersi nella storia di questo
paese che nel corso dei secoli spesso si è incrociata alla nostra. Ci
intratteniamo ancora tra le viuzze e il terminal marittimo di Split, fino a
quando l’autobus per Zara, distante quasi 150 km, ci accoglie per mostrarci
durante il viaggio una serie di spettacolari e incredibili baie, sfiorate dai
raggi di un sole sempre più al tramonto.
Dal terminal zaratino del bus
fino al porto ci spostiamo velocemente in taxi per prender in tempo l’ultima
corsa del traghetto che collega Zara all’isola di Ugljan, dove Experience ha
trascorso l’inverno. Sono le 23.30 quando il portellone del traghetto ci
espelle sul piazzale oramai deserto di Preko; cerchiamo un taxi che ci
accompagni al Marina, distante 5 chilometri, dove ci attende impaziente
Experience; incontriamo solo un vigile urbano che ci conferma che a quest’ora
non c’è più il servizio taxi. Non ci resta che utilizzare il più tradizionale
dei mezzi di trasporto: i piedi.
Per fortuna siamo muniti di
valigie e borse con rotelle, che ci consentiranno di trasformare i 5 km di percorso che ci
attendono in una via crucis notturna. Quella che sembrava essere una cocente
fregatura è diventata, affrontata con il giusto spirito, una bellissima
passeggiata notturna, tra viottoli che si inoltrano tra gruppi di case
addormentate. Costeggiamo spesso il mare e alla nostra destra la costa dalmata
illuminata ci indica il percorso. Durante tutto il tragitto incontriamo solo
una persona che ci chiede preoccupata e forse incuriosita dove andiamo a
quell’ora; nel mio perfetto inglese molto approssimativo, gli faccio capire da
dove veniamo, dove andiamo, e che il nostro viaggio è iniziato alla grande
ancor prima di aver mollato gli ormeggi. Ritrovare Experience che ci aspetta
tutta tirata a lucido è come ritrovare un vecchio e caro amico. Basta uno
sguardo per intendersi, poche parole. Adesso vogliamo solo dormire ed è quello
che facciamo all’istante.
| Mercato di Split |
| Mercato di Split |
| Palazzo di Diocleziano |
| Notturno con trolley |
7 giugno, venerdì - Zara per tre
Decidiamo di riposarci un giorno
e lo dedichiamo esclusivamente alle pratiche burocratiche di dogana presso il
vicino posto di polizia. Mi metto addosso solo un costume a pantaloncino e una
vecchia maglietta, ai piedi dei consunti mocassini… tanto rimaniamo nelle
vicinanze!
Porto con me l’inseparabile
marsupio carico di documenti, soldi, fotocamera, penne e notes e un coltellino
multiuso. Questo è oramai il mio armamentario da turista in missione speciale.
Porto con me anche il mio fidatissimo carrellino pieghevole per la spesa,
d’altra parte… tanto rimaniamo nelle vicinanze! Ed io non devo far altro che
mostrare il documento al militare preposto. Sono quasi le 12 e giunti
all’ufficio ci accorgiamo che è chiuso e tale resterà per alcuni giorni.
Bisognerà pertanto andare a Zara! Prendere perciò il traghetto, facendolo oltretutto
in fretta, perché si rischia di perdere un’intera giornata senza quel documento
della capitaneria. Il traghetto sta per partire, più tardi l’ufficio potrebbe
essere chiuso, ed il tempo per tornare in barca a darsi una sistemata non c’è.
Partiamo. E così mi ritrovo poco dopo nel centro elegante di Zara tra turisti
adeguatamente abbigliati mentre io sono vestito da spiaggia, in più, con il
fido carrellino al seguito! Sinceramente mi sento un poco a disagio, come forse
lo sono i miei compagni di avventura che si portano dietro un Linus con
carrellino al seguito. Espletate tutte le formalità, compreso un ottimo panino
nel centro storico e la spesa nel mercatino locale, ritorniamo alla base
nautica che è già tardo pomeriggio. Experience ci accoglie premurosa come
sempre e mentre ci facciamo una birra le raccontiamo dei documenti fatti, della
spesa al mercatino, dell’utilità del carrellino e di quel ridicolo Linus che lo
spingeva.
| Jadrolinija per Zara |
| Panino a Zadar |
| Che fatica la spesa |
| Ritorno al Marina di Ugljan |
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