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| Tamerici e onde scosse dal maestrale |
Nonostante la nostra lettera di scuse al dott. Maestrale, la
situazione di oggi è ancora più proibitiva, tanto da farci rinforzare gli
ormeggi con l’aiuto dell’esperto “Marinèr” e inventarci una sana ed utile
occupazione alternativa.
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| Angiolett' Marinèr |
Scelta quasi obbligata data la vicinanza della bianca Ostuni.
Passaggio in auto, e ci ritroviamo subito proiettati nel centro storico, tra
tanti turisti e altrettanti souvenir. Spettacolare il colpo d’occhio che si
gode dalle terrazze della città. Rientro con mezzo pubblico e autista
spericolato.
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| Turista della scala |
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| Turista del portale |
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| Turista...e basta |
Nel pomeriggio mi concedo una bella passeggiata sul lungo
mare deserto dove va in scena l’eterna lotta tra le onde, gli scogli e le
tamerici piegate dal vento. La natura quasi incontaminata e la magia del
momento rendono lo spettacolo affascinante e coinvolgente. Scatto alcune foto e
con queste spero di riuscire a trasmettere le mie sensazioni. Buona visione.
Ma guarda che bei posti!! questa tappa è proprio fighissima!! bella bella bella!!
RispondiEliminaE mie viene da cantare...
in vacanza sul sole
per sdraiarmi su sole
addormentarmi per ore
dimenticare e fuggire
Mitico gelato alla sandrino: dolce e molto salato
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