Due giorni in uno per raccontare la partenza all’alba da Preveza
e la puntata verso le due isole di Antipaxos, superata senza scalo, e Paxos,
dove ci siamo ormeggiati nello splendido porto canale frequentato da rumorosi
guppi di gabbiani, anatre e oche. Un posto veramente magico con piccole
calette, un’acqua splendida che rivela ancora di più la bellezza di questa
parte del Mare Ionio. Troviamo posto quasi in piazza dove la vita serale è
scandita dai Campionati Europei di Calcio. Assistiamo così comodamente dal
pozzetto alla partita Inghilterra Ucraina, sorseggiando ovviamente un bicchiere
di ouzo offerto magnanimamente dal Comandante.
Mercoledì mattina ripartiamo alla volta di Sivota e appena
fuori incrociamo una nave dalle forme a me molto note. Ma sì è proprio lei: la
Minoan Lines Highspeed allestita e varata nei cantieri di Castellammare di Stabia
a 50 mt. dalla mia barca e dalla sezione LNI. E’veramente il caso di dire “l’ho
vista nascere!”. Sicuramente una forte emozione, considerando che questa è
stata l’ultima nave varata a Castellammare.
Poco dopo entriamo a Sivota: un porticciolo protetto da alcuni isolotti particolarmente rigogliosi. Il caldo si fa sentire e da naviganti ci trasformiamo in comuni bagnanti da spiaggia con tanto di telo e cappellino.
Poco dopo entriamo a Sivota: un porticciolo protetto da alcuni isolotti particolarmente rigogliosi. Il caldo si fa sentire e da naviganti ci trasformiamo in comuni bagnanti da spiaggia con tanto di telo e cappellino.


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